ImmagineGiallo

La cara maestra dei Fanny & Alexander

Anna Bandettini, La Repubblica,

Gli spettatori siedono attorno a un tavolo quadrato dove c’è un modellino di un edificio. Si sentono voci di una scolaresca. Arriva la maestra, severa, fa l’appello e sono i nomi degli spettatori. Bentornati a scuola: perchè questo è Giallo, visto a Short Theatre diretto da Luigi De Angelis, con una bravissima Chiara Lagani, nato come un radiodramma da un laboratorio con piccoli alunni, è un intelligente spettacolo sulla formazione delle coscienze. Non ci sono personaggi se non Chiara Lagani – maestra in uno scambio di battute con le voci registrate dei bambini – alunni mentre li fa ragionare sul controllo della paura e soprattutto delle parole e del pensiero. Un omaggio “ideale” a Maria Montessori, servito da mattone per lo spettacolo vero e proprio, Discorso Giallo, seconda tappa del nuovo progetto di Fanny & Alexander che si conferma la presenza più matura del teatro anni 90. Nella sua “confezione” sperimentale, Giallo è anche più rigoroso, incisivo, più scoperto nel suo intento: nel mostrare un percorso di ricerca e nell’affermare il valore di una pedagogia che trasmette saperi per migliorare il mondo.