GialloVolantino

Giallo, un radiodramma dal vivo

Annamaria Corrado, Il Resto del Carlino, martedì 09 dicembre 2014

Giallo, un radiodramma dal vivo, si può definire una versione da camera parallela e tuttavia del tutto autonoma rispetto a Discorso Giallo. “Giallo” è un dialogo radiofonico, misterioso e fantasmatico tra una mutevole figura maestra e la sua classe invisibile. Anche questa creazione si colloca nell’ambito del percorso intrapreso da Fanny & Alexander negli ultimi anni. Nel quadro della ricerca sulle viarie forme dell’oratoria pubblica, a cui il ciclo è dedicato, il “giallo” è la seconda tappa (dopo il grigio, sul tema della retorica politica e affidato all’interpretazione di Marco Cavalcoli) e affronta lo spinoso tema dell’educazione.
Unica interprete è Chiara Lagani che in “Giallo” mette a frutto gli esiti di lunghi laboratori condotti con i bambini della scuole elementari di Parma e di Ravenna. Le voci infantili che fanno da colonna sonora a questo radiodramma sono in realtà la registrazione di brani raccolti durante il lavoro coi piccoli.
Chiara Lagani nello spettacolo è la maestra per eccellenza con cui ci si confronta da bambini, figura amara, temuta, interrogata, qui vista in un curioso “gioco dell’incontrario” nel quale anche senza fisicamente apparire, sono proprio i bambini i veri protagonisti, quelli che dettano le regole e stabiliscono il punto di vista. Particolarmente adatto a spazi non convenzionali, lo spettacolo si svolge attorno ad una grande pedana, con il pubblico raccolto su tre lati.
Sulla quarta linea si muove l’interprete, a reggere il gioco con gli spettatori che all’inizio della rappresentazione, come a scuola sono chiamati a rispondere all’appello in prima persona.