Discorso Grigio

Fanny & Alexander, doppia riflessione sul potere

Claudia Cannella, Corriere della Sera,

C’ è un fil rouge che unisce «West» (stasera) e «Discorso grigio» (domani e dopo), i due spettacoli della compagnia Fanny & Alexander in scena all’ Ex Pini (via Ippocrate 45, ore 21.45, 10). Si tratta del rapporto dell’ individuo sociale con il potere e con le tecniche di manipolazione mediatica. In «West», nono episodio del progetto dedicato al «Mago di Oz», Francesca Mazza, reincarnazione contemporanea di Dorothy, è sola in scena, racconta piccoli aneddoti della sua vita, mentre il ritmo cresce, i gesti diventano nevrotici e la parola si frammenta. Francesca-Dorothy è, infatti, ferocemente eterodiretta in cuffia da due «persuasori occulti» (Chiara Lagani e Marco Cavalcoli), cavia di un esperimento sulle possibilità di influenzare le nostre scelte in lotta caparbia per conservare un’ autonomia di pensiero. In prima nazionale è invece «Discorso grigio», che apre un nuovo progetto dedicato ai discorsi rivolti a una comunità, in cui nei prossimi tre anni si cimenteranno Chiara Lagani, Francesca Mazza, Sonia Bergamasco, Lorenzo Gleijeses e Fabrizio Gifuni. Di questa prima prova è protagonista Marco Cavalcoli (foto) – le regie sono sempre di Luigi De Angelis – che, giocando con i luoghi comuni dell’ oratoria politica, incarna un misterioso Presidente alle prese con un discorso da pronunciare alla Nazione. Utilizzando materiali tratti da interventi pubblici di politici, l’ idea è quella di costruire un discorso coerente, benché immaginario, in cui il Presidente diventa personaggio-maschera che assume camaleonticamente i tratti dei vari politici. Fino all’ inquietante epilogo dove, tolte le maschere, rimane aperta la domanda «Ma siamo veramente fuori da quell’ epoca?».