fanny and alexander | Santa Rita and The Spiders from Mars
157
post-template-default,single,single-post,postid-157,single-format-standard,tribe-no-js,ajax_updown,page_not_loaded,,vertical_menu_enabled, vertical_menu_transparency vertical_menu_transparency_on,qode-title-hidden,paspartu_enabled,vertical_menu_outside_paspartu,side_area_uncovered_from_content,transparent_content,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-14.2,qode-theme-bridge,disabled_footer_top,disabled_footer_bottom,elementor-default

SANTA RITA AND THE SPIDERS FROM MARS

READING TRA PAOLO POLI E DAVID BOWIE

 


con e a cura di Marco Cavalcoli | tecnica Paolo Panella | traduzioni Giampiero Segneri | si ringraziano Anna Antonelli, Andrea Farri e Silvia Lamia | produzione E-production | distribuzione Mismaonda | in collaborazione con Società per Attori e Garofano Verde


 

“Non ho mai voluto apparire come me stesso in scena, mai fino a poco tempo fa. Tratteggiavo figure di personaggi e volevo riprodurli in scena. L’esperienza diretta non può mai bastare, Flaubert non provò i dolori del parto, né i dolori dell’arsenico, eppure era giusto e vero quando disse “sono io la signora Bovary”.

Due istrionici, impenitenti, irrefrenabili male impersonator con versatilità (congeniale o occasionale, o anche solo metaforica) di female impersonator, due talenti del teatro musicale o della musica teatrale come Paolo Poli e David Bowie, si prestano, anche a distanza, ad essere visitati attraverso una lettura binaria di alcuni dei loro testi. E Marco Cavalcoli è il decrittatore, la voce multi-identitaria, il potenziale doppio che unisce i Poli, i Bowie. (Rodolfo Di Giammarco)