fanny and alexander | SCROOGE
167
post-template-default,single,single-post,postid-167,single-format-standard,tribe-no-js,ajax_updown,page_not_loaded,,vertical_menu_enabled, vertical_menu_transparency vertical_menu_transparency_on,qode-title-hidden,paspartu_enabled,vertical_menu_outside_paspartu,side_area_uncovered_from_content,transparent_content,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-14.2,qode-theme-bridge,disabled_footer_top,disabled_footer_bottom,elementor-default

SCROOGE

 


con Marco Cavalcoli | vocalist Chiara Lagani | live electronics Emanuele Wiltsch Barberio | ideazione Luigi De Angelis e Chiara Lagani | drammaturgia e costumi Chiara Lagani | progetto sonoro e musiche Emanuele Wiltsch Barberio |  Abat-jour by ZAPRUDERfilmmakersgroup | scene Nicola Fagnani | regia Luigi De Angelis | organizzazione e logistica Fabio Sbaraglia | amministrazione Debora Pazienza | sottotitoli Sergio Carioli |produzione E / Fanny & Alexander | si ringraziano A.N.G.E.L.O. Vintage, Sergio Carioli, Marco Rea, Giancarlo Sessa


 

Un Mediattore assume la figura di Uncle Scrooge, il papero più ricco del mondo, come modello per costruire un’importante Trattativa. Mette alla prova il suo discorso a partire dal doppiaggio di un cartone animato di Walt Disney in cui Scrooge dà ai suoi nipoti una lezione sul Denaro e sulla sua circolazione.
La lezione è parlata, danzata e cantata, e spettacolarizza una serie di domande sul rapporto tra economia e storia, economia e vita, economia e arte.
La performance riflette sul rapporto tra denaro e arte: l’economia è creativa? È etica? Si può parlare di economia etica oggi? O è un paradosso all’origine di ogni discorso sull’economia stessa? In che modo si quantifica il valore economico dell’arte? Si può parlare di economia culturale, per di più creativa, nel contesto in cui viviamo?